CAMBIA LINGUA

Qualche colpo di pedale

La montagna è fatta di tanti sport, tra i quali il ciclismo su sterrato.L’altro giorno, partendo da Bergamo, sono salito a Fuipiano, quindi su sterrato al Passo del Palio fino a Morterone, una breve striscia d’asfalto sino alla Forcella di Olino e di nuovo sterrato fino al Culmine S. Pietro. Ritorno dallo stesso percorso con variante su cresta erbosa dalla Bolla di Valmana al Passo del Palio. Tot 100 km e il segno dell’abbronzatura sulle gambe!

Oggi, senza aver preventivamente controllato i dislivelli su carta, ma consapevole che il “giretto” sarebbe stato, almeno in prima analisi teorica, nelle mie corde, lascio la macchina a Trabuchello e mi dirigo in bicicletta fino a Carona, quindi al Rif. Calvi, ridiscendo al Lago del Prato e salgo al Lago del Diavolo passando per il Rif. Longo. Ritorno a Trabuchelllo e mentre accendo l’auto, comincia a piovere. Tot tanta fortuna e 1700 m di dislivello positivo!
Davide
Culmine S. Pietro

Saluti dal Lago del Diavolo

4061

Dai che forse riesco a portare a casa un Quattromila! Se sono fortunato, mi rifaccio delle “delusioni” dell’anno scorso! …Castore / Lyskamm Occ. , Zumstein, Gnifetti…
No, neanche questa volta purtroppo!! Alla lista aggiungiamoci anche il Gran Paradiso!
Del resto, per le leggi della statistica: tempo stupendo al Gran Zebrù, tempo stupendo all’Adamello, bufera sul Gran Paradiso! Lineare, no?
Ma secondo voi è stata una sconfitta? Assolutamente no! E’ stata una bella gita in un ambiente che, secondo il mio parere, è un capolavoro della natura!

Davide

Il bel sentiero di salita al Rifugio Chabod

La grandiosa parete nord del Gran Paradiso

Ore 5:30 di mattina: il tempo non promette nulla di buono…noi saliremo fino al colletto a quota 3800 m, poi rientreremo al rifugio

Ore 10:30 di mattina: rientro al Rifugio Chabod…e il bel tempo prende il sopravvento…ma con forte vento in quota…

Adamello (parte 2)

Con queste foto voglio ringraziare il Gruppo Alpinistico Presolana per aver organizzato, e portato a termine con successo, una così bella gita in uno scenario glaciale di enorme fascino.
Davide


Malga Lavedole e la vetta dell’Adamello


Il “Calvario” e la vetta dell’Adamello


Chiesetta nei pressi del Rifugio Garibaldi


Tramonto


La grande parete nord dell’adamello


L’attrezzatura


I mostri acquatici del lago Venerocolo


Le prime luci del mattino….si parte…


Una sosta doverosa


La “ferratina” al Passo Brizio


Dal Passo Brizio si scende verso il ghiacciaio


Operazioni di legatura


Il corno Bianco


Nei pressi del Passo degli Italiani (così dice la cartina Kompass 1:25.000)


L’Adamello


Discesa dal Corno Bianco (Passo degli Italiani)


Le roccette finali dell’Adamello


Le alte sfere


Le basse sfere


Il Rifugio Caduti all’Adamello all Lobbia Alta


Risalita al Passo Brizio (bivacco Zanon-Morelli)


Relax al rifugio: sò trendy asè?


Più di 10 h di cammino e abbiamo ancora voglia di sorridere…

ADAMELLO

Solo qualche parola,  qualcuno pubblicherà in modo più completo la relazione su questa nuova avventura

Un sorso dalla borraccia, una corda tesa, la preoccupazione del cammino, la fatica, la pazienza del passo comune, la gioia della vetta, la soddisfazione di condividere questa nostra passione con gli amici di sempre, di oggi, di domani…