CAMBIA LINGUA

Giornata di sole a strapiombo sul Garda

“Una via di roccia orizzontale” così è definito il sentiero dei Contrabbandieri, intitolato a Massimiliano Torti, ragazzo di 23 anni, morto nel 2000 sul Dente del Gigante.

Lunga quasi 3 chilomentri, la via sfrutta una stretta cengia realizzata tempo fa per tracciare una possibile strada che avrebbe dovuto collegare Limone del Garda con la Val di Ledro. Per quanto chiodata, con tratti in artificiale e cavi metallici, il percorso è molto stretto e un passo falso può essere fatale. Abbiamo quindi proceduto in conserva, assicurandoci agli spit con mezzi barcaioli per dare o recuperare corda. Continue reading

AVVISO IMPORTANTE – SOSPENSIONE POLIZZA INFORTUNI

Avviso a tutti i Soci.

A seguito della segnalazione dell’assicuratore stesso, è emerso che l’attuale Polizza infortuni per i Soci del GAP, non è assolutamente vantaggiosa. A fronte di una spesa piuttosto elevata, la copertura per singolo Socio infortunato durante una attività del GAP è estremamente bassa.

Pertanto, dopo aver informato della situazione l’Assemblea dei Soci (Maggio 2019) e aver discusso nel successivo consiglio la questione (Giugno 2019), ho ritenuto di procedere alla richiesta di sospensione della Polizza infortuni GAP.

La soluzione verso cui volgiamo andare è la possibilità di stipulare una polizza personale per ciascun Socio, a prezzi più vantaggiosi di una stipula individuale, in funzione di quanti Soci aderiranno.

Pertanto prossimamente verrete chiamati a decidere se aderire a questa opzione o meno.

Grazie,

Fernando Bellotti,

Primo maggio al Palù (3901m).

Che sorpresa questa primavera!

Dopo un inverno avaro di precipitazioni, la fase primaverile di questa stagione scialpinistica sembra appartenere ad un’altra epoca!

Grazie alle nevicate di aprile non ci troviamo ancora a sciare sul tipico firn ma è invece più facile incontrare una bella neve polverosa, tipica dei mesi invernali… almeno a quote un po’ più sostenute.

Proprio per questo motivo ( e anche perchè per il week end prevedono brutto), con Nando e Chiara, decidiamo di andare al Piz Palù per trascorrere il primo maggio lontano dalle “peccaminose” grigliate al parco.

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Gran Trail Orobie 2018 – La prima volta del GAP

Il GTO da ormai qualche anno si è affermato come appuntamento fisso tra gli appassionati della corsa in montagna. Con i suoi 73 km e circa 4200 m di dislivello è diventata tra le manifestazioni dell’ambito Outdoor, una delle più importanti e seguite della Provincia di Bergamo.

Questa disciplina è dilagata anche tra gli amici e quindi dopo averli visti allenarsi tutto l’anno con totale dedizione, mi è venuto quasi naturale offrirmi per fare da supporto nei posti tappa, sacrificando un week end di salite personali per fare il tifo a bordo sentiero e fornire l’assistenza materiale e mentale durante le fasi della corsa. Continue reading

Monte Bianco 4810m, dove nulla è scontato

Seguendo l’escalation delle gite d’alta quota degli ultimi quattro anni, questa volta, per la meta da raggiungere abbiamo voluto puntare al tavolo dei grandi, scegliendo quindi di raggiungere la vetta del Monte Bianco.

Fino all’ultimo non eravamo sicuri di partire, per via delle difficoltà nel prenotare nei vari rifugi lungo le diverse vie di accesso alla vetta. Iniziamo, belli lanciati, a sentire il rifugio Cosmiques per affrontare la “Via dei Tre Monti” per poi trovare posto al rifugio Gouter, punto tappa per la  “via normale”, che però di normale non ha nulla!

Così con, la rivelazione dell’anno, Chiara , il mio omonimo Lorenzo, e l’uomo delle grandi occasioni, Ferra, arriviamo il sabato mattina a Les Houches, per prendere il trenino che da Bellevue porta al Nid d’Aigle.

Già risalendo la valle, con il bucolico trenino, la maestosità dell’ambiente si rivela ai nostri occhi… spazi immensi con pareti di ghiaccio e roccia che  fan subito capire l’ “ostilità” del luogo.  Continue reading

Pizzo Redorta (3038 m) – Un viaggio tra i giganti delle Orobie.

Il Pizzo Redorta mi ha sempre evocato scarpinate inenarrabili e clamorose ritirate.

Fine anni ’90, primo tentativo con Marco e Chiara terminato ad osservare lo splendido ghiaccio vetrato della vedretta di Scais poiché sprovvisti di ramponi. Inizio anni 2000, secondo tentativo con Luca a Novembre dopo le prime nevicate, terminato alla base del canalino con una ritirata a causa della scarsa esperienza su misto, una condizione di forma discutibile e la sensazione che se avessimo proseguito, saremmo finiti nei guai.

Per anni il Redorta è dunque finito nel cassetto dei progetti non completati, senza nemmeno troppa voglia di riprenderlo a causa della ravanata a cui mi sarei sottoposto. La lampadina si è riaccesa quest’anno, così come la voglia di sperimentarsi su distanze non abituali…15 km di sviluppo per circa 1900 m di dislivello positivo. Continue reading

Cime di Pejo Occidentale e Orientale (3548 m)

La sveglia proibitiva alle 3.00 del mattino è stata la tassa da pagare per questa giornata meravigliosa all’insegna dello sci, dell’alta montagna e di luoghi che conosco bene, ma che non avevo mai visitato sci ai piedi.

Quest’anno però la motivazione e le condizioni per praticare scialpinismo sono tali che la voglia di mollare tutto per dedicarsi alla più comoda roccia ancora non è arrivata. Il meteo che continua a scaricare cm di neve sulle montagne sembra darci ragione. Per cui ogni week end troviamo spunti per luoghi da visitare e salite da intraprendere. Del resto lo scialpinismo è nato come attività primaverile, specie sulle grandi montagne. Continue reading

Canale del Druet – Il lato oscuro delle Orobie

L’idea di farmi due ore abbondanti di auto per finire sulle Orobie, che possono distare da casa anche meno di un ora non mi ha mai allettato. Di conseguenza l’idea di far visita al loro versante nord in Valtellina, passando tra l’altro per l’odiosa Statale per Lecco è sempre stato in fondo ai miei pensieri. Se devo sbattermi allora meglio puntare l’esotica Svizzera, anziché finire all’ombra dei giganti delle Orobie. Continue reading