CAMBIA LINGUA

Cime di Pejo Occidentale e Orientale (3548 m)

La sveglia proibitiva alle 3.00 del mattino è stata la tassa da pagare per questa giornata meravigliosa all’insegna dello sci, dell’alta montagna e di luoghi che conosco bene, ma che non avevo mai visitato sci ai piedi.

Quest’anno però la motivazione e le condizioni per praticare scialpinismo sono tali che la voglia di mollare tutto per dedicarsi alla più comoda roccia ancora non è arrivata. Il meteo che continua a scaricare cm di neve sulle montagne sembra darci ragione. Per cui ogni week end troviamo spunti per luoghi da visitare e salite da intraprendere. Del resto lo scialpinismo è nato come attività primaverile, specie sulle grandi montagne. Continue reading

Canale del Druet – Il lato oscuro delle Orobie

L’idea di farmi due ore abbondanti di auto per finire sulle Orobie, che possono distare da casa anche meno di un ora non mi ha mai allettato. Di conseguenza l’idea di far visita al loro versante nord in Valtellina, passando tra l’altro per l’odiosa Statale per Lecco è sempre stato in fondo ai miei pensieri. Se devo sbattermi allora meglio puntare l’esotica Svizzera, anziché finire all’ombra dei giganti delle Orobie. Continue reading

XXXIV Trofeo Benigni Terzo

La giornata conclusiva del Corso di Sci Ragazzi è da sempre la giornata in cui si svolge anche il Trofeo di Slalom Gigante, intitolato alla memoria di Terzo Benigni, primo Presidente del GAP. Da due anni a questa parte la manifestazione ha introdotto, oltre alla consueta gara di discesa, anche la prova in salita per gli scialpinisti.

L’idea è frutto dei nostri tempi, che vede aumentare la popolarità dello scialpinismo e diminuire la capacità attrattiva dello sci di discesa, nei nostri comprensori sciistici e di conseguenza nelle attività del Gruppo. In ogni caso anche quest’anno si è deciso di assegnare il Trofeo al più veloce gigantista, nel solco della tradizione. Continue reading

Si è alzata l’asticella, Pizzo Camino (2492 m) con gli Sci.

Correva l’anno 2014 e assieme a Gianlu, Mario e Ferra facciamo una gita di sci d’alpinismo al “Corna Busa”. Raggiunta la meta iniziamo a sistemarci, classiche strette di mano, una bevuta di te e uno sguardo al panorama. Ci colpisce subito la bellezza della valle alle nostre spalle, così solitaria, selvaggia e, che in veste invernale, ha l’aspetto degli ambienti d’alta quota.

Subito mi colpisce la montagna che domina tutta questa valle e noto che non sono l’unico. Gianlu rompe il silenzio del momento dicendo: “Quello la è il pizzo Camino…” indicandola, e poi, rivolgendosi a me e Matteo aggiunse “…è proprio una bella gita, dovreste farla”. Da allora son passati quattro anni, quattro stagioni secche che ci hanno costretto a lasciare le nostre valli, per andare in posti più lontani a soddisfare la nostra voglia di inverno. Quest’anno però le cose sono cambiate.

Continue reading

Cimon della Bagozza (2.407 m) con gli Sci

Ogni volta che si sale ai Campelli di Schilpario è impossibile non notare il Cimon della Bagozza. Una guglia di roccia dall’aspetto dolomitico che spicca tra le montagne che delimitano il lato sinistro della valle.

Il rocciatore che è in me ha sempre evitato l’idea di scalarlo a causa della qualità della roccia poco invitante.

Lo sciatore che è in me è sempre stato attratto da quel ripido pendio alla sua sinistra, che termina con un canale. D’estate è un infernale e faticoso ghiaione, in inverno si trasforma in un fantastico scivolo con pendenza costante, che promette una sciata ripida e interessante. Più di una volta mi sono ripromesso di andare a metterci il naso, ma vuoi per la scarsità di neve delle ultime stagioni o la pigrizia di muovermi su itinerari più conosciuti non ne ho mai avuto occasione. Continue reading

Ottobre – foliage – montagna a “badilate”!

Appesa al chiodo la bici, anzi le bici, è venuto il momento di camminare per sentieri alla ricerca di castagne, di trincee, di luoghi silenziosi e di paesaggi sempre nuovi.

Eccomi a Colico a visitare i resti del secentesco Forte di Fuentes, a passeggiare in Val Codera tra borghi dimenticati, sfingi e guglie granitiche, a ritemprare il fisico sul ventoso Sasso Canale e, ricordando le mie origini orobiche, a posare le chiappe sul Pizzo Badile!

Davide

Continue reading

Italia Coast2coast

Molti della mia generazione, ma non solo, hanno letto “Sulla strada “ di Jack Kerouac, un testo sacro degli anni sessanta che ha ispirato intere generazioni a mettersi in cammino, cercare un loro personale modo per esprimere le inquietudini del proprio tempo. Senza voler scomodare esempi storici di ben altro , ed alto significato,  sulla strada si è incamminato Mosè per attraversare il deserto e raggiungere la Terra Promessa, il profeta Abramo per raggiungere la città di Canaan, i Magi per arrivare a Betlemme ….e tutti quei pellegrini e viandanti che nei secoli volevano raggiungere i luoghi della fede come, Roma , Gerusalemme  o Santiago di Compostela.

Continue reading

Sei volpi e tre affamati al Calvi

Certo che quello che può succedere in una delle zone più belle nostre Orobie è davvero singolare.

Pensa ad una camminata di buona lena alla ricerca di un paesaggio puro.

Una giornata che doveva essere fresca ed invece è calda.

La magia della neve bianca, che così tanta non la si è mai vista neppure quest’inverno.

Ma soprattutto tre “reporter”, con macchine fotografiche, obiettivi, cavalletti e strani oggetti volanti che si aggirano per la valle.

Continue reading

Avvicinamento allo scialpinismo

Chi è cresciuto con una formazione sciistica da “Discesista” come la mia, che prevede tanto divertimento e poco sbattimento, ha sempre schivato come la peste lo scialpinismo, che equivale a tanta fatica.

Però non si può mai sapere nella vita: i cambiamenti climatici degli ultimi due anni hanno lasciato le nostre prealpi Orobiche con sempre meno neve. Così, come il cerbiatto che si arrischia e avvicina al centro abitato perché affamato, anche io mi sono avvicinata allo scialpinismo per la necessità di trovare un pò di bella neve. Continue reading