CAMBIA LINGUA

Il cercatore di appigli

“Ok, vado io”.

Tre parole, una responsabilità.

Siamo sulla Est del Catinaccio, ormai da parecchie ore, e da un paio di tiri siamo fuori via. Non di molto, ma abbastanza per farci perdere la bussola. É tardo pomeriggio e non abbiamo molto tempo a disposizione.

Incomincio a scalare. Mi aspetta un lungo traverso verso sinistra, quello che sembra l’unica traiettoria percorribile per levarsi dai problemi. Poco alla volta esco dalla vista dei miei due compagni e rimango solo, un puntino isolato, in una parete enorme.

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Campanile Basso, via Fehrmann

La prima volta che ho visto il Campanile Basso non riuscivo a smettere di guardarlo, tanto da rischiare di inciampare mentre camminavo, affascinato dalla sua bellezza; mi sembrava un sogno poterlo scalare ed ammirare il Brenta dalla vetta. Ho posto il Campanile tra i miei obiettivi strizzando l’occhio alla via normale, andandomi a leggere la relazione di tanto in tanto, per dare un occhio alla linea e capire quali difficoltà si sarebbero incontrate. Continue reading

H.R.P Alta Via Pirenaica

Ci sono progetti che nascono quasi per caso, per un bizzarro gioco del destino, ma che con il passare del tempo continuano a scavarti dentro il crescente desiderio di poterli realizzare. Uno di questi era rappresentato dall’Alta Via Pirenaica, che percorre la catena montuosa dall’Atlantico al Mediterraneo in un ambiente nel quale la natura si esalta ai massimi livelli.

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Punta Gnifetti (4554m) e Punta Zumstein (4563m). Monte Rosa finalmente archiviato

Figlia di 6 mesi passati nelle pianure sconfinate d’Olanda, verso giugno mi balena in mente l’idea di organizzare un terzo tentativo per raggiungere una delle vette del massiccio del Monte Rosa.

Così, a 5 anni dall’ultimo tentativo, raggruppo Lorenzo Tommaso e l’immancabile Ferrante, con cui 2 anni fa raggiungemmo la vetta del Gran Paradiso (squadra che vince non si cambia).

Dopo aver prenotato la mezza pensione al rifugio Mantova i timori più grandi riguardavano il meteo ma fortunatamente una finestra di bel tempo ci stava attendendo.

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M. Similaun (3.607 m). Quote rosa al comando.

Quest’anno niente cifra 4000 per la gita d’alta quota.

Quindi abbastanza prevedibile perdere una buona percentuale di “collezionisti” amanti dell’exploit. Infatti siamo solo in dieci, pochi  rispetto alle presenze durante gite più blasonate. Ciononostante registriamo la maggioranza di donne tra i partecipanti, come sempre più interessate dalla bellezza dei luoghi e dalla fruibilità della gita.  Continue reading

Due fratelli all’avventura.

Sul finire del mio periodo Erasmus, nell’olandese Amsterdam, decido di fare un salto a trovare chi, dopo il suo erasmus, si è trasferito nella città che l’ha ospitato, mio fratello Damiano, nella francese Tolosa.

Il soggiorno si prospetta fin da subito all’insegna dello sport, con la partita Italia-Svezia nello stadio cittadino ( sempre che fare il tifoso sia considerato attività fisica ).  Continue reading